Ricordi

infanzia

L’infanzia nella memoria

Vorrei iniziare questo articolo chiedendovi cosa sono per voi i ricordi,il passato,l’infanzia,le emozioni!

Nonostante si cresce e la vita ci mette in continuazione alla prova i ricordi vivono sempre dentro di noi,ci accompagnano tutti i giorni,ci tengono compagnia nella nostra quotidianità. Essere bambini è la cosa più bella al mondo perchè si ha una visione della vita tutta particolare,si vede e si ha innocenza in tutto.

 Oggi mi ritrovo qui a sorridere e non solo, dei giorni e degli anni passati. Della mia infanzia ricordo che provavo con tutte le mie energie a rincorrere la felicità cercando di capire cosa fosse e come potevo averla. La mia felicità era giocare libera e spensierata, condividere i miei giochi con gli altri bambini, correre libera nei prati verdi. Arrivare a casa e sentire l amore e l’ affetto di tutta la mia famiglia.

Ecco voglio raccontarvi in modo molto leggero per non annoiarvi qualche passaggio della mia infanzia. Un piccolo episodio sul quale ancora oggi avvolte mi soffermo a riflettere ,che mai potrò dimenticare: Il rimanere ferma ed impaurita di fronte ad un problema. Problema di salute capitato ad un mio compagno di elementari.

Ricordo questo bambino che mentre stavamo giocando insieme ha cominciato ad avere problemi respiratori,sdraiato a terra,era in seria difficoltà! Ed io? Be stringevo tra le mani i miei giochi e non sapevo cosa fare. Mi sono seduta a terra vicino a lui, guardandolo inerme. Ingenuamente e innocentemente gli allungavo i miei giochi ma vedevo che lui non mi dava ascolto. Ero impaurita, volevo solo che quel bambino si alzasse di nuovo e tornasse a giocare con me. I miei occhi si stavano riempiendo di lacrime e sentivo il mio piccolo cuoricino battere forte forte! Potevo chiamare aiuto,potevo attirare l ‘attenzione delle maestre ma invece ho preferito rimanere in silenzio,seduta accanto a lui. Ho gettato a terra i miei giochi e ho stretto le mie braccia al collo di questo mio piccolo compagno fin quando non sono arrivate le maestre e i soccorsi. Mi sentivo davvero morire! 

Fortunatamente poi questo bambino dopo qualche giorno è tornato a giocare e ridere liberamente! In quei giorni che lui era in ospedale io non volevo più giocare,non volevo più andare a scuola, ma non appena ho saputo che tutto si era risolto per il meglio sono tornata ad essere quella bambina vivace e giocherellona di sempre!

Questa piccola ma significativa esperienza affrontata nella mia tenera età mi ha cambiata,ha cambiato il mio modo di affrontare le problematiche della vita,mi ha resa più forte e combattiva di fronte alle avversità. Nel crescere a questo ricordo mi sono chiesta: E’ se quel bambino io potevo aiutarlo in qualsiasi modo? Se il rimanere ferma e impaurita mi ha impedito e bloccata magari nel fare qualche gesto di soccorso?

Adesso a distanza di anni mi rendo conto dell’importanza di non farsi prendere dalla paura e di come si suol dire “Mantenere il sangue freddo” , anche se in certe situazione è davvero impossibile! Nel crescere purtroppo mi sono trovata di nuovo in situazioni del genere ma con consapevolezza ho gestito al meglio la situazione!

Cari lettori con questo concludo il mio breve racconto! Ora vi saluto e spero che qualcuno di voi voglia raccontare una propria esperienza. Ne sarei davvero felice.