Il mio futuro,i miei pensieri in testa..

Metti tutto all'interno di questa lampada e lasciala andare.

Metti tutto all’interno di questa lampada e lasciala andare.

Salve Gente,

Oggi voglio condividere con voi il fatidico dubbio: Come e dove mi vedo tra 10 anni? 10 anni è un arco di tempo abbastanza ampio e difficile da prevedere ma non di certo per i sogni e la fantasia.

Ve lo dico subito io non so rispondere, ma so con certezza che un angolo della mia testa è riservato ai SOGNI, ALLA VOGLIA DI VIVERE NUOVE ESPERIENZE, ALLA VOGLIA DI METTERMI IN GIOCO, ALLA VOGLIA DI SUPERARE LE MIE PAURE E PERCHÉ’ NO I MIEI LIMITI.

Il mio futuro? Fin da piccola ho provato ad immaginare la mia vita nel lungo periodo, provando a dare uno sguardo agli anni successivi con gli occhi e il cuore di una bambina, ignara di tutti i fattori psicologici, e non,che ci circondano e che ci fanno cambiare modo di approccio alla vita. Nel crescere e nel porsi la domanda con consapevolezza si ha la paura di darsi una risposta, perché si teme di non riuscire a realizzare quanto pensato.

Il mio vedermi  tra 10 anni ad oggi è pieno di “se..forse..magari..” .Non è mia intenzione annoiarvi, ve lo prometto, ma voglio provare a condividere con voi quali sono i miei se..forse e ma..

Vorrei viaggiare, viaggi molto spesso di “solo andata” per “capire” il mondo, conoscere persone e culture diverse da me, soffermarmi a capire perché molte persone, solo guardandole negli occhi capisci che sembrano essere arrabbiate con il mondo intero, capisci che hanno un approccio triste e malinconico con la vita. Oppure interagire con persone che affrontano la vita con una buona dose di “follia e pazzia”. Questi i miei sogni….

Tra 10 anni avrò 35 anni, tanti sogni e idee, ma..la cosa in cui mi vedo proiettata è quella di costruirmi una FAMIGLIA, dedicarmi ad essa completamente, trasmettendo i giusti valori, senza tralasciare però me stessa quindi una mia INDIPENDENZA a livello lavorativo, un lavoro che riesca a darmi SERENITÀ’, TRANQUILLITÀ‘.Questa parte dei miei DESIDERI legati maggiormente al mio essere!

Io credo molto nel DESTINO, ma sono dell’idea che nulla capita per caso e che tutto ciò che viviamo quotidianamente sia frutto di ciò che cerchiamo ma soprattutto vogliamo essere.

Con questo credo di poter concludere la mia RIFLESSIONE.

Mi raccomando, aspetto le vostre aspettative, i vostri pensieri e desideri.

A presto..

 

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Ricordi

infanzia

L’infanzia nella memoria

Vorrei iniziare questo articolo chiedendovi cosa sono per voi i ricordi,il passato,l’infanzia,le emozioni!

Nonostante si cresce e la vita ci mette in continuazione alla prova i ricordi vivono sempre dentro di noi,ci accompagnano tutti i giorni,ci tengono compagnia nella nostra quotidianità. Essere bambini è la cosa più bella al mondo perchè si ha una visione della vita tutta particolare,si vede e si ha innocenza in tutto.

 Oggi mi ritrovo qui a sorridere e non solo, dei giorni e degli anni passati. Della mia infanzia ricordo che provavo con tutte le mie energie a rincorrere la felicità cercando di capire cosa fosse e come potevo averla. La mia felicità era giocare libera e spensierata, condividere i miei giochi con gli altri bambini, correre libera nei prati verdi. Arrivare a casa e sentire l amore e l’ affetto di tutta la mia famiglia.

Ecco voglio raccontarvi in modo molto leggero per non annoiarvi qualche passaggio della mia infanzia. Un piccolo episodio sul quale ancora oggi avvolte mi soffermo a riflettere ,che mai potrò dimenticare: Il rimanere ferma ed impaurita di fronte ad un problema. Problema di salute capitato ad un mio compagno di elementari.

Ricordo questo bambino che mentre stavamo giocando insieme ha cominciato ad avere problemi respiratori,sdraiato a terra,era in seria difficoltà! Ed io? Be stringevo tra le mani i miei giochi e non sapevo cosa fare. Mi sono seduta a terra vicino a lui, guardandolo inerme. Ingenuamente e innocentemente gli allungavo i miei giochi ma vedevo che lui non mi dava ascolto. Ero impaurita, volevo solo che quel bambino si alzasse di nuovo e tornasse a giocare con me. I miei occhi si stavano riempiendo di lacrime e sentivo il mio piccolo cuoricino battere forte forte! Potevo chiamare aiuto,potevo attirare l ‘attenzione delle maestre ma invece ho preferito rimanere in silenzio,seduta accanto a lui. Ho gettato a terra i miei giochi e ho stretto le mie braccia al collo di questo mio piccolo compagno fin quando non sono arrivate le maestre e i soccorsi. Mi sentivo davvero morire! 

Fortunatamente poi questo bambino dopo qualche giorno è tornato a giocare e ridere liberamente! In quei giorni che lui era in ospedale io non volevo più giocare,non volevo più andare a scuola, ma non appena ho saputo che tutto si era risolto per il meglio sono tornata ad essere quella bambina vivace e giocherellona di sempre!

Questa piccola ma significativa esperienza affrontata nella mia tenera età mi ha cambiata,ha cambiato il mio modo di affrontare le problematiche della vita,mi ha resa più forte e combattiva di fronte alle avversità. Nel crescere a questo ricordo mi sono chiesta: E’ se quel bambino io potevo aiutarlo in qualsiasi modo? Se il rimanere ferma e impaurita mi ha impedito e bloccata magari nel fare qualche gesto di soccorso?

Adesso a distanza di anni mi rendo conto dell’importanza di non farsi prendere dalla paura e di come si suol dire “Mantenere il sangue freddo” , anche se in certe situazione è davvero impossibile! Nel crescere purtroppo mi sono trovata di nuovo in situazioni del genere ma con consapevolezza ho gestito al meglio la situazione!

Cari lettori con questo concludo il mio breve racconto! Ora vi saluto e spero che qualcuno di voi voglia raccontare una propria esperienza. Ne sarei davvero felice.

MANGIA ITALIANO

 

lasagna-al-forno

Ne sono sicura,questo argomento piacerà a molti di voi! Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei!

Con  questo blog si vuole ritrovare l importanza del mangiare sano e italiano ed è dedicato  a tutte le persone che vogliono gustare piatti unici.

Far capire alle persone che tutto il nostro Made in Italy nella cucina è figlio della nostra cultura e della nostra capacità di lavorare le materie prime, di assemblare i sapori, i colori per creare piatti unici e indimenticabili. Piatti che quando vengono assaporati lasciano al palato un gusto indescrivibile.

Il voler trasmettere il made in italy a tavola a tutte le famiglie e a tutte le generazioni future. Perchè ho scelto il Made in Italy?

Semplicissimo, perché’ oggi sta scomparendo questo concetto,non si presta più attenzione a ciò che si acquista.

La popolazione non bada più a ciò che compra nei supermercati ne tanto meno alle materie prime che acquista al mercato sotto casa per poi andare a cucinarle.

Signori e Signore concediamoci il giusto relax a tavola nel gustare piatti della tradizione italiana, con il profumo e i frutti delle nostre terre. Vogliamo confrontare un bel piatto di lasagne con un Hamburger?

Io direi di non farlo, sembra evidente che il confronto non regge, che ne dite? Forza cari lettori facciamo vedere tutti insieme che vogliamo salvaguardare i nostri piatti tipici e tutto ciò che è legato ad essi,storia,tradizioni, emozioni, ricordi.

Non so voi ma io trovo che mangiare italiano migliora l’umore! A voi? Provoca la stessa sensazione?